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Donne & Moto

Bellezza e Passione

Prova Scooter su Motociclismo: Aprilia Sportcity 50 e 125

Aprilia presenta il nuovo sportcity 50 e 125. Lo scorso anno sono stati venduti 50.000 esemplari di questo scooter. Non una cifra da capogiro, soprattutto pensando al cugino famoso: il mitico Scarabeo.

Le due nuove motorizzazioni vanno a completare la gamma Sportcity e si prefiggono l’obiettivo di soddisfare la necessità di possedere un mezzo di locomozione economico, agile e sicuro nel traffico cittadino. Le linee risultano appuntite, finiture di qualità e cruscotto completo di tutti i dati necessari, come la spia del carburante. Lo spazio sotto la sella è davvero ampio soprattutto tenendo conto che pur sempre di uno scooter a ruote alte stiamo parlano. il retro scudo più convenzionale, dispone di un gancio porta borse.

aprilia sportcity 125

In marcia la sensazione che se ne trae è di uno scooter dal bilanciamento neutro. Le sospensioni attutiscono correttamente le asperità dell’asfalto, quella anteriore risulta più morbida, quella posteriore più dura. E’ possibile comunque intervenire sul precarico ed effettuare le regolazioni desiderate. Non un mostro di potenza l’impianto frenante con mono disco anteriore sull’anteriore Continua..

Prova su EuroMoto:Harley-Davidson FXCW Softail Rocker parte due

Il motore è il classico “big-twin” che dal 2007  equipaggia le Harley più imponenti: Dyna, Touring e Softail. Mentre sulla Touring e sulla Dyna il cuore pulsante viene montato su supporti elastici al fine di smorzare le vibrazioni, il propulsore che equipaggia la Sftail è contraddistinto dalla lettera B, in quanto adotta un sistema differente, a contralbero, per ovviare a tale comportamento. Una soluzione che toglie qualche CV di potenza, privilegiando il gusto per la tradizione e per le scelte radical. IL cambio “cruise drive”e è invece lo stesso che è presente su tutte le “big” Harley-Davidson, per il quale sono stati utilizzati ingranaggi elicoidali, per favorire la dolcezza negli innesti e una silenziosità superiore.

Il cambio, con una marcia in più è stato concepito per far “lavorare” il motore a regimi di rotazione più bassi, dove il big twin offre il meglio di se. Pensate che la coppia massima, di ben 117 nm, la si ottiene a soli 3200 giri. La sesta è una marcia “overdrive” ideale per affrontare lunghi tragitti. Nuovo anche il sistema di aspirazione attivo che ha il compito di migliorare il sound del motore, particolare di fondamentale importanza per gli estimatori della casa di Milwaukee. Sempre a proposito di sound, la softail monta due scarichi “shorty-dual”, davvero molto eleganti. Continua..

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Prova su EuroMoto:Harley-Davidson FXCW Softail Rocker parte uno

Il titolo della prova su EuroMoto è tutto un programma: Amore di Plastica. Confesso di non essere un espertone in fatto di Harly e dopo aver letto le prime righe, per un attimo mi sono fatto fregare; ma come, non avranno mica fatto una Harley di plastica? Eppure dalla foto sembra proprio plastica… Niente paura, ovviamente si tratta semplicemente di un effetto ottico, caratteristico della vernice satinata. Certo abituati al metallo pesante, alle cromature appariscenti, il fascino discreto e vagamente femmineo del satinato non si sposa perfettamente col l’immagine che abbiamo in mente delle moto di Milwaukee. Solito corpo allungato, due ruote grandi così e tanto carattere per la diva americana. Il tutto alla modica cifra di 20.000,00 eruo. 400 euro in meno per rinuncia ella vernice satinata, ripiegando su un più appropriato nero classico.

Softail ovvero coda morbida, perché i tecnici hanno mascherato abilmente la sospensione posteriore, per far sembrare la Rocker dotata di un telaio rigido. La sezione della moto che cattura maggiormente gli sguardi è il posteriore. Continua..

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Prova Naked su EuroMoto: MV Augusta Brutale 989 R Vs. Benelli TNT 899 parte due

Ed eccoci arrivati alla seconda parte dedicata alla comparativa comparsa sul mensile EuroMoto, tra MV Augusta Brutale 989R, contro Benelli TNT 899. Analizzando il comportamento dinamico delle due sfidanti, non si può fare a meno di sottolineare come le differenze non si limitino soltanto al profilo estetico, ma coinvolgono aspetti più concreti delle due moto.

benelli tnt

La TNT risulta una moto dotata di un’agilità straordinaria. Con qualche ritocco mirato alla ciclistica affrontare le strade più tortuose può trasformasi in gioa pura. Agile e reattiva, carica tutto il peso sull’avantreno, regalando il giusto feeling al pilota, che riesce a trovare il limite relativamente presto. Di contro il posteriore appare un po ballerino, complice anche il monoammortizzatore tarato sul morbido. Nelle staccate più violente la gomma posteriore tende a perdere il contatto col terreno, sensazione decisamente poco piacevole quando non si può disporre di una frizione antisaltellamento in grado di limitare tale fenomeno. L’impianto frenante è potente e modulabile, anche si ci vuole qualche minuto per abituarsi al differente intervento delle pinze sul disco, abituati alla reattività dell’attacco radiale. Il motore è sicuramente meno esasperato rispetto alla sorella maggiore. Non si tratta di una critica comunque, anzi. La potenza del propulsore risulta più gestibile, con una coppia più dolce e lineare. Continua..

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Prestiti on line, scopri il prestito su misura!

Un sito che vi suggerisco di visitare è prestitionline.com. Recentemente avevo bisogno di un piccolo prestito per una tutta e un casco nuovo ed ho trovato davvero interessante e ben fatto questo sito.

Prestitionline è il primo broker di credito dal 2000 in Italia. All’interno del sito puoi scegliere il prestito più adatto a te, confrontando i preventivi delle primarie società di credito al consumo italiane. I tassi di interesse sono decisamente inferiori rispetto a quello che trovate per strada. Spesso quando si tratta di soldi, si tende a preferire il contatto diretto, magari recandosi in un agenzia, per un senso di tranquillità superiore. Attenzione perché si tratta di una sensazione costosa in termini di tasso di interesse. Continua..

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Prova Naked su EuroMoto: MV Augusta Brutale 989 R Vs. Benelli TNT 899 parte uno

Come i frequentatori più assidui ormai avranno intuito, con questo blog voglio essenzialmente offrire a tutti coloro che lo desiderano la possibilità di essere aggiornati su tutte le prove che vengono presentate dalle riviste specialistiche più prestigiose. Ovviamente non si tratta di un banale copia e incolla, ma una mia reinterpretazione personale di quanto letto,

Bando alle ciance e passiamo alle cose serie. La rivista EuroMoto del mese di Settembre propone un paio di comparative con i fiocchi. La prima che vi racconto ha visto protagoniste due moto simili per cilindrata ma molto differenti quanto a stile, caratteristiche tecniche e pubblico di riferimento.

Dopo l’acquisizione da parte dei cinesi, in Benelli si sono posti l’obiettivo di raggiungere il grande pubblico. La Tornado Naked Tre, di cui abbiamo già ampiamente parlato in una prova di qualche tempo fa e che vi suggerisco di leggere, è una meno elitaria, almeno nel prezzo, rispetto ai modelli che l’hanno preceduta. Poco più di 10.000 euro per portarsela a casa è una cifra tutto sommato interessante, soprattutto se paragonai ai 15.000 che bisogna sborsare per la Brutale 989. Continua..

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Prova su In Sella: comparativa Honda DN-01, Aprilia Mana parte due

In autostrada tutto lascerebbe pensare ad un pronto riscatto da parte della giapponese. Ed effettivamente la posizione di guida molto rilassata, il cambio preciso e il motore sempre discretamente reattivo sembrerebbero confermare tale pronostico, peccato che la protezione aerodinamica per le spalle e il casco sia limitata, finendo per stancare presto il pilota ad andature sostenute. D’altro canto chi viaggia sull’aprilia non se la passa sicuramente meglio quanto a protezione. Come tutte le naked, neppure la Mana offre il minimo riparo dal vento, tuttavia il cambio preciso e l’assenza di vibrazioni la rendono comunque preferibile a molte sue rivali.Aprilia manaIn città è sempre l’Aprilia a dimostrarsi più sfruttabile. L’impostazione di guida rialzata aiuta l’approccio ai neofiti, l’agilità complessiva fa il resto. Nel traffico la DN-01 fatica non poco a sgattaiolare tra le auto in coda. Oltretutto il manubrio piuttosto largo impone una certa attenzione.

Avventurandoci nei dettagli tecnici che caratterizzano queste sofisticate creature, scopriamo che l’Aprilia offre un motore pimpante con i suoi 76,1 CV a 8.000 giri. La trasmissione primaria di tipo sequenziale, gestita elettronicamente, analoga a quella degli scooter, svolge bene il suo lavoro. Questo sistema di trasmissione consente un tiro sempre elevato, come negli scooter più sofisticati. Continua..

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Prova su In Sella: comparativa Honda DN-01, Aprilia Mana parte uno

Ciclicamente le case motociclistiche ripropongono moto dal cambio automatico. Quasi sempre i prototipi raccolgono ampi consensi, ma quando si passa alla produzione, gli amanti delle due ruote dimostrano di non apprezzare in pieno la novità.I tempi però adesso dovrebbero essere maturi. C’è una generazione intera cresciuta apprezzando la comodità del cambio automatico alla guida di scooter talvolta potenti, quasi sempre rumorosi.

Honda DN-01

In questo contesto storico fanno la loro prima apparizione Aprilia Manà e Honda DN-01; mai due moto furono così simili e così diverse. In comune hanno il tipo di tipo di trasmissione e poco altro. L’Honda DN-01 sembra la moto di Batman in pensione, l’ Aprilia ricorda vagamente la Shiver con meno grinta e personalità. L’apparenza però inganna, infatti alla fine dei conti la Mana risulta tutto sommato più pratica e piacevole da guidare nel traffico cittadino, grazie ad una maneggevolezza e un’agilità superiore, pensate che è provvista addirittura di vano porta casco. Continua..

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Prova su In Sella: Yamaha XT 660 Z Ténéré

Chi ha superato i trentanni come il sottoscritto non può non ricordare la moto simbolo della Parigi/Dakar, la Yamha Ténéré. Vero e proprio sogno per centinaia di ragazzini, la 660 ha sempre incarnato al meglio lo spirito di libertà e di avventura intrinseco nella competizione più selettiva del mondo. Per il 2008 la Yamaha vi propone la nuova versione, comoda per viaggiare,  agile quanto basta per l’uso cittadino e ad un prezzo onesto. Nel mese di Agosto vi abbiamo proposto un’interessante comparativa da In Moto che la metteva a confronto con la Ktm 690. Per sapere chi l’ha spuntata cliccate quì.

Un’ enduro vera la nuova Teneré. la ruota da 21″ e le sospensioni con un’abbondante escursione ben si conciliano con l’uso fuoristradistico. Certo, la sella è decisamente alta da terra con i suoi 90 cm, ne sconsiglia l’utilizzo a piloti sotto il 1,75, a meno che non si sia disposti ad effettuare le manovre in punta di piedi, nella migliore delle ipotesi. Continua..

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Prova naked su In Sella: KTM Duke 690

In Sella del mese di Settembre ci offre la prova della KTM Duke 690. Abbiamo già avuto modo di parlare a proposito di questa naked/motard, tanto affascinante quanto interessante. Una comparativa di In Moto del mese di agosto, molte interessante e che vi suggeriamo di non perdere, la mette a confronto con le naked più vendute del 2008KTM duke 690La nuova Ktm va ad infilarsi in un segmento di mercato molto combattuto e dominato, rare eccezioni a parte, dalle case giapponesi. Ad un primo sguardo superficiale dei dati relativi alla potenza, il confronto potrebbe sembrare impari, già scritto. Come paragonare motori plurifrazionati da potenze superiori ai 100 CV, con un monocilindrico davvero pimpante, ma che non può superare la soglia dei 65 CV?

Eppure come abbiamo già avuto modo di scrivere, anche In Sella conferma un concetto piuttosto semplice, il vero segreto, l’elemento che rende questa naked speciale ed in grado di tener testa a propulsori più potenti sta nel rapporto peso potenza. Pensate che la 690 pesa soltanto 145 chili, praticamente come uno scooter 250, meno dell’Honda Sh 300i, per darvi un riferimento.

Certo, la comodità è quel che è. La sella, piuttosto alta, è stretta e poco imbottita, le vibrazioni si fanno sentire abbastanza, ma in fondo il Duke non nasce certo come moto ideale per le passeggiate in pieno relax, o per i lunghi viaggi. Se però state cercando una moto per la classica sparata domenicale, divertente ma non eccessivamente impegnativa, la nuova Ktm è la moto che fa per voi. Continua..

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