Prova su In Sella: comparativa Honda DN-01, Aprilia Mana parte due
Pubblicato da bellezze-motociclette
In autostrada tutto lascerebbe pensare ad un pronto riscatto da parte della giapponese. Ed effettivamente la posizione di guida molto rilassata, il cambio preciso e il motore sempre discretamente reattivo sembrerebbero confermare tale pronostico, peccato che la protezione aerodinamica per le spalle e il casco sia limitata, finendo per stancare presto il pilota ad andature sostenute. D’altro canto chi viaggia sull’aprilia non se la passa sicuramente meglio quanto a protezione. Come tutte le naked, neppure la Mana offre il minimo riparo dal vento, tuttavia il cambio preciso e l’assenza di vibrazioni la rendono comunque preferibile a molte sue rivali.
In città è sempre l’Aprilia a dimostrarsi più sfruttabile. L’impostazione di guida rialzata aiuta l’approccio ai neofiti, l’agilità complessiva fa il resto. Nel traffico la DN-01 fatica non poco a sgattaiolare tra le auto in coda. Oltretutto il manubrio piuttosto largo impone una certa attenzione.
Avventurandoci nei dettagli tecnici che caratterizzano queste sofisticate creature, scopriamo che l’Aprilia offre un motore pimpante con i suoi 76,1 CV a 8.000 giri. La trasmissione primaria di tipo sequenziale, gestita elettronicamente, analoga a quella degli scooter, svolge bene il suo lavoro. Questo sistema di trasmissione consente un tiro sempre elevato, come negli scooter più sofisticati. Non solo un cambio a variazione continua, sulla Mana è possibile impostare tre differenti settaggi del cambio: Autodrive, cambiata automatica da scooter, Semiautodrive dove è invece possibile intervenire per scalare in fase di frenata, o per preparare un sorpasso e Sport Gear, che si trasforma in un cambio sequenziale, col quale effettuare le cambiate senza rilasciare l’acceleratore.

Di concezione più ricercata la trasmissione della Honda DN-01 definita Idromeccanica, supportata da una frizione che varia ogni istante il rapporto di trasmissione. Si ottiene così un’accelerazione uniforme e senza strappi. Due mappature differenti per questo prodigio della tecnica: drive e sport.
In conclusione
Due moto diverse in tutto, trasmissione a parte. In entrambe sarebbe indicato un accessorio indispensabile come il cupolino. Non male pensare anche ad un bauletto ad hoc, per la Honda. Più stilosa, modaiola ed accattivante la DN-01, più pratica, agile e sfruttabile la Mana. Essere o Apparire: questo è il dilemma. L’Aprilia Mana la trovi dal concessionario a 9.650,00 la honda DN-01 a 10.900,00 franco concessionario.
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upnews.it dice:
Pubblicato il 03 09 2008 alle 09:44
Prova su In Sella: comparativa Honda DN-01, Aprilia Mana parte due | Donne & Moto…
In autostrada tutto lascerebbe pensare ad un pronto riscatto da parte della giapponese. Ed effettivamente la posizione di guida molto rilassata, il cambio preciso e il motore sempre discretamente reattivo sembrerebbero confermare tale pronostico, pecca…
2
diggita.it dice:
Pubblicato il 03 09 2008 alle 09:56
Prova su In Sella: comparativa Honda DN-01, Aprilia Mana parte due…
In autostrada tutto lascerebbe pensare ad un pronto riscatto da parte della giapponese. Ed effettivamente la posizione di guida molto rilassata, il cambio preciso e il motore sempre discretamente reattivo sembrerebbero confermare tale pronostico, pecca…