Archivio per la tag 'moto gp'
Anteprima su Motociclismo: prova Ducati Monster 1100 2008. Parte due
Pubblicato da bellezze-motociclette
La nuova Monster 1100 non si differenzia dalla sua progenitrice solo dal punto di vista estetico ovviamente, tutto è migliorato: il motore ha più coppia, il serbatoio è più capiente, i freni più professionali e così via. In sella però la 1100 pare discretamente differente anche rispetto alla 696. La posizione di guida è caricata sugli avambracci e non si percepisce minimamente quella sensazione di stare “seduti” sul posteriore, grazie a gomme leggermente rialzate e a dieci mm in più di escursione sulla forcella. Il tutto si traduce in una sensazione di maggiore controllo del mezzo ed un impostazione di guida più sportiva ed attuale.

Qualità dinamiche davvero ottime per il Monster 1100. La nuova 696 aveva già mostrato una reattività ed un’agilità assoluta. A tali caratteristiche positive, nella sorellona maggiore si aggiunge una stabilità eccellente, da riferimento. Il piano di seduta si fa più alto rispetto alla 696, 810 mm contro 770 mm, il che non aiuta sicuramente i meno alti nelle manovre da fermo e a bassa velocità. La moto di dimostra tuttavia maneggevole come uno scooter zizzagando nel traffico cittadino, grazie anche all’angolo di sterzo (32°). Continua..
Anteprima su Motociclismo: prova Ducati Monster 1100 2008. Parte uno
Pubblicato da bellezze-motociclette
Il mese di Ottobre della rivista Motociclismo ci regala davvero tante novità e prove interessanti. In questi giorni avremo modo di approfondire ulteriormente i vari argomenti trattati, oggi analizziamo la prova della nuova Ducati Monster 1100.
Grazie ad uno dei motori più divertenti per l’utilizzo su strada che già equipaggia Hypermotard e Multistrada, e una ciclistica davvero a punto, il nuovo Monster abbina alla proverbiale stabilità, un’agilità esaltante.

Tutto sommato simile alla sorellina minore presentata l’anno scorso, la 1100 si differenzia per via del forcellone monobracicio in alluminio, che conferisce al mezzo un aspetto racing più marcato. Certo, non si può dire che in Ducati si siano sforzati troppo, nella ricerca di soluzioni differenti. Motociclismo fa giustamente notare che un doppio scarico laterale, come nella precedente versione, avrebbe sicuramente ben figurato. Tuttavia in Ducati non avranno potuto fare a meno di tenere conto dei dati di mercato che hanno premiato la 696, comprensibile quindi la volontà di non stravolgere troppo la versione ipervitaminizzata.
Il motore, come si diceva, è il 1.078 Desmodronico raffreddato ad aria, in grado di offrire prima di tutto tanta coppia. Un generoso due valvole che assicura tante soddisfazioni nell’uso stradale. Continua..
Prova naked su In Sella: KTM Duke 690
Pubblicato da bellezze-motociclette
In Sella del mese di Settembre ci offre la prova della KTM Duke 690. Abbiamo già avuto modo di parlare a proposito di questa naked/motard, tanto affascinante quanto interessante. Una comparativa di In Moto del mese di agosto, molte interessante e che vi suggeriamo di non perdere, la mette a confronto con le naked più vendute del 2008
La nuova Ktm va ad infilarsi in un segmento di mercato molto combattuto e dominato, rare eccezioni a parte, dalle case giapponesi. Ad un primo sguardo superficiale dei dati relativi alla potenza, il confronto potrebbe sembrare impari, già scritto. Come paragonare motori plurifrazionati da potenze superiori ai 100 CV, con un monocilindrico davvero pimpante, ma che non può superare la soglia dei 65 CV?
Eppure come abbiamo già avuto modo di scrivere, anche In Sella conferma un concetto piuttosto semplice, il vero segreto, l’elemento che rende questa naked speciale ed in grado di tener testa a propulsori più potenti sta nel rapporto peso potenza. Pensate che la 690 pesa soltanto 145 chili, praticamente come uno scooter 250, meno dell’Honda Sh 300i, per darvi un riferimento.
Certo, la comodità è quel che è. La sella, piuttosto alta, è stretta e poco imbottita, le vibrazioni si fanno sentire abbastanza, ma in fondo il Duke non nasce certo come moto ideale per le passeggiate in pieno relax, o per i lunghi viaggi. Se però state cercando una moto per la classica sparata domenicale, divertente ma non eccessivamente impegnativa, la nuova Ktm è la moto che fa per voi. Continua..
Ducati.com: Moto, accessori e abbigliamento
Pubblicato da bellezze-motociclette
Ieri sera la termine di una lunga giornata lavorativa, giravo nel web senza una meta apparente. Come spesso mi capita il mio inconscio mi teletrasporta sempre dove il suo gusto personale lo guida. Quasi per caso sono capitato nel sito della Ducati.Avendolo trovato davvero ben fatto, ho pesato di parlarvene oggi, nel caso qualcuno di voi non avesse avuto ancora modo di farci un salto. Si tratta di un sito completo, che oltre a presentare la sua vasta gamma di moto, offre la possibilità di scegliere e comprare un’infinità di accessori per le vostre moto.

Comparativa 600 su IN MOTO PARTE 2
Pubblicato da bellezze-motociclette
Ma da questa sfida la vera perdente secondo me è la Kawasaki ZX-6R. Infatti se non fosse stato per le pedane della CBR e il motore poco grintoso della Suzuki, il quinto posto alla verdona non glielo avrebbe tolto nessuno. I tecnici di Akashi dovranno darsi un bel da fare per la prossima evoluzione di questo modello.
La ZX-6R ha patito non poco i chili in eccesso rispetto alle sue rivali. Oltretutto il fatto di essere anche la più lunga non l’ha aiutata di certo, anzi l’ha resa ancor meno agile nei cambi di direzione.
Il pilota fatica a trovare il giusto felleing con l’avantreno, tardando sempre qualche frazione di secondo in più rispetto alle altre. Come se non bastasse i freni non garantiscono la giusta risposta e si è costretti a imprimere più forza del necessario sulla leva destra. Il motore non è ne carne ne pesce, promette di fare sfracelli, ma delude sul più bello.
Triuph Daytona 675
E al terzo anno cadde! Insomma, non si possa imputare nulla a questa splendida moto, che da tra anni è sempre la stessa, eppure rimane un punto di riferimento per tutte le sue concorrenti. In moto la Daytona regala emozioni a piene mani, o a piene gomme, come preferite.
Un suggerimento ai naviganti. Se siete alla ricerca di una moto usata in grado di soddisfare le vostre esigenze, senza pelarvi il portafoglio, andate a cercare un modello usato di questa magnifica moto, magari del 2006, vi ritroverete sotto il sedere una vera moto GP, in grado di lasciare al palo pretendenti illustri. Continua..
Comparativa 600 su IN MOTO PARTE UNO
Pubblicato da bellezze-motociclette
Nel numero di Giugno 2008, IN MOTO mette a confronto le 600 super sportive. La comparativa ha offerto spunti di riflessione interessanti. A vincere non è la mattatrice della scorsa edizione, la Triumph Daytona 675, ma la nuova Yamaha YZF-R6, di cui trovate una prova a parte nell’archivio del mese scorso.
Ma partiamo dall’inizio e presentiamo le concorrenti: Honda CBR600, Suzuki GSX-R, Kawasaki ZX-6R,Triumph Daytona 675 e Yamaha YZF-R6.
La pista incriminata per il duello è quella di Albacete, un tracciato pieno di curve, ma dal manto stradale parecchio irregolare. E proprio questa caratteristica del circuito ha finito per penalizzare oltre misura, la nuova CBR600rr; inaspettato fanalino di coda di questa sfida.
Le pedane della nuova Honda infatti sono troppo basse e hanno creato non pochi impacci ai tester che si sono trovati nell’imbarazzante situazione di non poter sfruttare al massimo, il grande potenziale di questa moto.
Un vero peccato, in Honda con questo nuovo modello si erano davvero superati. Un 4 cilindri di rara elasticità, supportato da una schiena pazzesca ai bassi. Francamente non so se un dettaglio comunque facilmente migliorabile, sia in grado di pesare così tanto sulla prova. L’unica cosa sicura è che la nuova CBR ha perso le scettro di 600 super sportiva più bella.